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Becca nera del Paramont (3253m) - Couloir Emma

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Risalendo la valle d'aosta in macchina, poco dopo Aosta è impossibile non notare il calottone glaciale dello chateau blanc in Valgrisenche, alla sua destra, dopo il colle di planaval, c'è il gruppo del Paramont, la cui Becca Nera è molto affascinante nella sua veste invernale. Difficilmente questa guglia rocciosa/nevosa passa inosservata, il nostro amico Flavio ce l'aveva fatta notare l'anno scorso ed avevamo provato a sciarla insieme, ma alla fine avevamo dovuto "Ripiegare" sullo Chateau Blanc... La Becca Nera del paramont vista dalla statale (Immagine presa da Google Street View (C)) Infatti, la becca nera del Paramont, se salita dalla Valgrisenche per il suo versante Orientale, presenta un lunghissimo avvicinamento la cui prima parte si svolge su un terreno molto ripido a bassa quota esposto a sud-est, l'anno scorso questo tratto innevato ci aveva fatto perdere moltissimo tempo con continui cambi di assetto e sprofondamenti nella neve già ...

Crêton du Midi (2962m) - Couloir E "Il Sibilo del Cobra"

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Il Crêton du Midi o Costone di Mezzodì (photo by Antonio Giani - Summitpost (C)) Il vallone di St.Rhemy / Crevacol è uno di quei posti che non avevo mai visitato, forse perchè mi ero fermato sempre prima per evitare il “Salasso” autostradale dell’autostrada TO-AO. Ma nel 2016 “è successo qualcosa”: l’inverno stentava ad arrivare, infatti, mentre a Gennaio sulle Alpi Cozie c’era un’albedo bassissima, la dorsale di confine con la svizzera era l’unico posto in cui si fosse depositata della polvere bianca, dunque io ed alcuni miei amici decidemmo di esplorare quella zona, partimmo per sciare la cima “Flassin” ma poi visto il mega affollamento ripiegammo sulla “Testa di Cordellaz”, si rivelò un’ottima sciata. La merenda allestita in cima alla "Testa di Cordellaz" Nel gennaio del 2016 Entrando nel vallone di St.Rhemy appare subito evidente ed imponente la sagoma del Crêton du Midi, una di quelle montagne che ti rimangono in testa e poi quando torni a casa la “Stalkeri...