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Fletschhorn - Parete N

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La parete Nord del Fletschhorn è una di quelle visioni Mitiche, il cui aspetto risveglia antichi istinti alpinistici L'itinerario, meglio conosciuto come "Via dei Viennesi" sciato per la prima volta da Stefano De Benedetti nel Luglio del 1983…. si presenta come un’enorme scivolo bianco che precipita in un dedalo di seracchi e crepacci, i quali, in questo territorio, si propagano ancora fino a quote relativamente basse. Snobbata da alcuni alpinisti per la quota non-4000, è uno dei nostri obiettivi già da parecchi anni, l’anno prima avevamo provato a sciarla ma, nonostante sembrasse bianca, avvicinandoci avevamo visto il ghiaccio luccicare nel tratto finale della parete, quindi avevamo “Ripiegato” sulla vicina Senggchuppa. Tentativo dell'anno prima, non si vede ma vi è un sottilissimo strato di neve a coprire il ghiaccio sulla parte finale della parete Passano i mesi, nel frattempo nasce il gruppo “Effetto Albedo” e la nostra passione per questo tipo di pa...

Punta Tersiva (3515m) - Couloir Sud-Est "Grande Raye"

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Che cos’è l’esplorazione? L’esplorazione è il tentativo di scoprire ciò che è ignoto, nasce dalla curiosità, di cui tutti noi esseri umani siamo dotati. In certi casi diventa una vera e propria ossessione, perchè , citando il grande S. De Benedetti: “…In fondo non c’è nessuna altra via, noi uomini dell’occidente non possiamo soddisfarci contemplando come per una malattia antica dobbiamo entrare nel paesaggio….Dobbiamo poter credere che con una semplice linea scritta con la fantasia ma disegnata con il corpo e con la fatica sia possibile andare oltre la vita.” E allora cosa succede? Che quando guardiamo le montagne non facciamo altro che sognare possibili avventure, contemplando sì, ma volendo assolutamente “andare a vedere” La punta Tersiva è una montagna molto prominente, alta 3515 metri, ben visibile dalla pianura, fa parte del gruppo montuoso tersiva-emilius-rosa dei banchi, seppur trovandosi al centro della valle d’aosta, è lontanissima da tutto, gli avvicinamenti da qua...

Becca nera del Paramont (3253m) - Couloir Emma

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Risalendo la valle d'aosta in macchina, poco dopo Aosta è impossibile non notare il calottone glaciale dello chateau blanc in Valgrisenche, alla sua destra, dopo il colle di planaval, c'è il gruppo del Paramont, la cui Becca Nera è molto affascinante nella sua veste invernale. Difficilmente questa guglia rocciosa/nevosa passa inosservata, il nostro amico Flavio ce l'aveva fatta notare l'anno scorso ed avevamo provato a sciarla insieme, ma alla fine avevamo dovuto "Ripiegare" sullo Chateau Blanc... La Becca Nera del paramont vista dalla statale (Immagine presa da Google Street View (C)) Infatti, la becca nera del Paramont, se salita dalla Valgrisenche per il suo versante Orientale, presenta un lunghissimo avvicinamento la cui prima parte si svolge su un terreno molto ripido a bassa quota esposto a sud-est, l'anno scorso questo tratto innevato ci aveva fatto perdere moltissimo tempo con continui cambi di assetto e sprofondamenti nella neve già ...